ProgEco Natura
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DONA PER LA NATURA

Con fauna urbana ci si riferisce a tutti quegli animali selvatici (ma anche domestici inselvatichiti) che facendo delle aree urbane il proprio habitat, si adattano a vivere nelle città. L’abbondanza di cibo sotto forma di rifiuti alimentari umani, il progressivo processo di cementificazione, con la conseguente frammentazione1 degli habitat naturali e la incalzante riduzione degli spazi verdi, fa sì che un numero sempre maggiore di specie (quelle in grado di adattarsi alla convivenza con l’uomo) arrivino nelle città.  Per quanto riguarda Trieste, il centralissimo Bosco del Farneto e la periferia a ridosso dell’Altipiano carsico sono popolati da numerose specie che sempre più spesso si possono trovare nelle aree urbane.  Alcuni selvatici si sono adattati nel corso di secoli  o addirittura millenni a vivere a stretto contatto con l’uomo, diventando in certi casi dei sinantropici per eccellenza, altri sono animali domestici inselvatichiti come ad esempio i gatti (Felis catus var. domestica) organizzati in “colonie” ed i colombi di città (Columba livia var. domestica).

Fauna urbana a Trieste2
CLASSE ORDINE FAMIGLIA GENERE SPECIE SOTTOSPECIE NOME VOLGARE
Mammiferi Carnivori Felidi Felis catus Gatto domestico
Canidi Vulpes vulpes Volpe
Insettivori Sorcidi Sorex spp. Toporagni
Erinaceidi Erinaceus europaeus; orientalis Ricci
Talpidi Talpa europaea Talpa
Chirotteri Vespertilionidi Pipistrellus kuhlii; pipistrellus; Pipistrelli
Hypsugo savii
Roditori Sciuridi Sciurus vulgaris Scoiattolo rosso
Muridi Mus musculus Topolino delle case
Apodemus sylvaticus Topolino selvatico
Arvicola terrestris Arvicola terrestre
Clethrionomis glaredus Arvicola rossastra
Rattus norvegicus; rattus Ratti
Gliridi Glis glis Ghiro
Lagomorfi Leporidi Lepus europaeus Lepre
Rettili Squamati Lacertidi Podarcis muralis Lucertola muraiola
Anguidi Anguis fragilis Orbettino
Anfibi Anuri Bufonidi Bufo bufo Rospo
Discoglossidi Bombina variegata Ululone
Uccelli Columbiformi Columbidi Columba livia domestica Colombo di città
Streptotelia decaocto Tortora orientale
Strigiformi Strigidi Otus scops Assiolo
Athene noctua Civetta
Apodiformi Apodidi Apus apus Rondone
Passeriformi Corvidi Garrulus glandarius Ghiandaia
Pica pica Gazza
Corvus corone cornone Cornacchia nera
corone cornix Cornacchia grigia
monedula Taccola
Ploceidi Passer domesticus Passero
Caradriformi Larus ridibundus Gabbiano comune
michahellis; cachinnans; argentatus Gabbiani reali
Insetti Blattoidei Blattidi Blatta orientalis Blatta orientale
Periplaneta americana Blatta americana
Blattellidi Blattella germanica Blattella germanica
Imenotteri Vespidi Vespa crabro Calabrone
Vespula vulgaris; germanica Vespa
Apidi Apis mellifera Ape
Aracnidi Scorpionidi Euscorpidi Euscorpius italicus Scorpione italiano
Aranei Folcidi Pholcus phalangioides Ragno ballerino
Agelenidi Tagenaria domestica Ragni
Steatoda bipunctata
Zygiella litterata

Presenti inoltre:

Uccelli: Sparviere (Accipiter nisus); Poiana (Buteo buteo); Fagiano comune (Phasianus colchicus); Cuculo (Cuculus canorus); Assiolo (Otus scops); Succiacapre (Caprimulgus europaeus); Torcicollo (Jynx torquilla); Picchio rosso maggiore (Picoides major); Rondine (Hirundo rustica); Balestruccio (Delichon urbica); Pettirosso (Erithacus rubecula); Usignolo (Luscinia megarhynchos); Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros); Merlo (Turdus merula); Sterpazzola (Sylvia communis); Capinera (Sylvia atricapilla); Luì piccolo (Phylloscopus collybita) Regolo (Regulus regulus); Pigliamosche (Muscicapa striata);     Codibugnolo (Aegithalos caudatus); Cincia bigia (Parus palustris); Cincia mora (Parus ater); Cinciallegra (Parus major); Picchio muratore (Sitta europaea); Rigogolo (Oriolus oriolus); Corvo imperiale (Corvus corax); Storno (Sturnus vulgaris); Scricciolo (Troglodytes troglodytes); Passera mattugia (Passer montanus); Fringuello (Fringilla coelebs); Verzellino (Serinus serinus); Verdone (Carduelis chloris); Cardellino (Carduelis carduelis); Frosone (Coccothraustes coccothraustes); Mammiferi: Riccio orientale (Erinaceus concolor); Mustiolo (Suncus etruscus); Faina (Martes foina); Capriolo (Capreolus capreolus); Cinghiale (Sus scrofa).

NOTE

1. La frammentazione degli habitat naturali può essere definita come il processo che genera una progressiva riduzione della superficie degli ambienti naturali e un aumento del loro isolamento. Le superfici naturali vengono così a costituire frammenti spazialmente isolati inseriti in una matrice territoriale di origine antropica (ecomosaico).

2. Non vengono nominati che solo i principali gruppi (classi), ovvero quelli di maggior interesse per MI.F.A. , la lista non è pertanto completa e viene comunque aggiornata in caso di nuovi riconoscimenti di potenziale interesse faunistico/gestionale.