ProgEco Natura
ProgEco Natura
DONA PER LA NATURA

ORDINE INSETTIVORI

Sul Carso triestino si trovano principalmente due famiglie di Insettivori, ovvero quella degli Erinaceidi e dei Sorcidi. Alla famiglia degli Erinaceidi appartiene il riccio europeo (Erinaceus europaeus), molto comune soprattutto nei pressi dei campi coltivati e delle abitazioni. La famiglia dei Sorcidi, comprende invece i Toporagni. In particolare sul Carso triestino-isontino è molto frequente il toporagno nano (Sorex minutus) ed il toporagno comune (Sorex araneus).

ORDINE CHIROTTERI

I Chirotteri, detti comunemente pipistrelli, rappresentano un ordine del tutto particolare che è presente sia in superficie che nelle cavità ipogee del Carso. Non si può parlare però di animali completamente cavernicoli: infatti, i pipistrelli usano le cavità carsiche come rifugio per l’inverno, per passarvi la notte e per la riproduzione. Le famiglie presenti sul Carso sono quella dei Vespertilionidi (con i generi Myotis, Pipistrellus, Nyctalus,  Miniopterus) e  quella dei Rinolofidi, con i più grandi Ferri di Cavallo (Rinolophus sp.)

ORDINE RODITORI

All’Ordine dei Roditori appartiene la Famiglia degli Sciuridi con lo scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris). Allo stesso Ordine appartengono poi i Muridi con il topolino delle case (Mus musculus), il topo selvatico (Apodemus sylvaticus), il ratto delle chiaviche (Rattus norvegicus), il ratto nero (Rattus rattus), l’arvicola terrestre (Arvicola terrestris) e l’arvicola rossastra (Clethrionomis glaredus); i Ghiridi con il ghiro (Glis glis) e il moscardino (Moscardinus ovellanarius).

ORDINE LAGOMORFI

Questo Ordine è presente sul Carso con una Famiglia (Leporidi) cui appartiene la lepre comune (Lepus europaeus).

ORDINE RUMINANTI

Questo Ordine annovera la Famiglia dei Cervidi cui appartiene il capriolo (Capreolus capreolus) una presenza assai comune in tutto il territorio carsico, il cervo (Cervus elaphes). Questo animale, un tempo frequente abitatore delle nostre colline, come dimostrano i numerosi reperti ossei ritrovati, oggi può dirsi praticamente scomparso. È possibile tuttavia l’avvistamento di qualche esemplare che, nella progressiva migrazione che negli ultimi anni si sta verificando dai boschi sloveni verso sud-ovest, potrebbe passare per le colline carsiche. Ai Cervidi appartiene anche il daino (Dama dama), un avvistamento ormai alquanto improbabile sul Carso. Gli investimenti stradali e l’indole domestica di questi Cervidi, che li rende maggiormente vulnerabili al bracconaggio, hanno determinato la loro scomparsa dal Carso triestino. recentemente un altro Cervide ha fatto la sua comparsa sul Carso: il camoscio (Rupicapra rupicapra).

ORDINE CARNIVORI

Gli appartenenti a questo Ordine hanno un posto determinante negli ecosistemi. Infatti i Carnivori attuano un controllo numerico costante delle popolazioni animali mantenendole entro giusti limiti ed una selezione degli individui malati, deboli o con caratteristiche negative. Il caso triestino ospita un buon numero di animali appartenenti a questo Ordine e precisamente alle famiglie dei Mustelidi, dei Canidi e dei Felidi. Si tratta di presenze che possiamo ritenere comuni anche se i dati sulla consistenza sono scarsi. Fra i Mustelidi segnaliamo la donnola (Mustela nivalis), la puzzola (Mustela putorius), il tasso (Meles meles) la faina (Martes foina). Un tempo era presente anche la lontra (Lutra lutra), che oggi rimane solo un ricordo, poichè sterminata già negli anni 60 da contadini e cacciatori. Il Carso ospita 3 specie appartenenti alla famiglia dei Canidi: la volpe rossa (Vulpes vulpes), lo sciacallo dorato balcanico (Canis aureus moreoticus), il lupo (Canis lupus); bisogna però precisare che mentre la volpe è molto comune, la presenza dello sciacallo dorato balcanico e del lupo è dubbia, perlopiù si tratta di avvistamenti saltuari di esemplari di passaggio, provenienti  dagli adiacenti boschi Sloveni, dove le popolazioni sono comunque scarsamente rappresentate.  Il lupo un tempo era molto comune sul Carso triestino: è stato sterminato nel corso del XIX secolo. Tra i Felidi ricordiamo il gatto selvatico (Felis silvestris),  la lince dei Carpazi (Lynx lynx carpathicus), reintrodotta in Slovenia e  saltuariamente avvistata sul Carso triestino, e la lince eurasiatica (Lynx lynx). L’ orso bruno (Ursus arctos) è presente in Slovenia ed è possibile qualche incontro nel Carso triestino.